Zdenek Zeman si prende una bella rivincita: davanti a un' entusiastica platea di tifosi del Pescara il boemo rifila una stoccata all'ex direttore generale della Juvenuts che proprio alcuni giorni fa è stato radiato dalla Commissione disciplinare della Figc in seguito allo scandalo Calciopoli dell'estate 2006.
“Io faccio ancora calcio, Moggi no. Credo che questo vorrà dire pur qualcosa. Bisogna restare dentro e combattere dall'interno chi vuole male a questo sport. Io voglio convincere gli altri che in Italia si può fare calcio pulito, perché c'è tanta gente che vuole bene a questo sport”.
Una piccola rivincita per l'allenatore boemo che qualche anno fa al processo di Napoli si presentò come teste per rivelare le oscure trame del sistema-Moggi.
La verità su Calciopoli
...tra inchieste, sentenze e farse...
29 giugno 2011
10 ottobre 2010
Perchè la Juventus teme il processo di Napoli?
E’ Ottobre e a Napoli riapre i battenti il processo infinito di Calciopoli. Questa fase del processo vedrà la presenza di tanti supertestimoni chiamati o dalla difesa di Moggi o dalla Pubblica Accusa: Giancarlo Abete, Antonello Valentini, Pierluigi Collina, l'assistente Stefano Papi, Daniele Tombolini, Moratti, Tronchetti Provera, Tavaroli, Cipriani, Galliani, Spinelli, Rosetti, Bergonzi e per finire l’acerrimo nemico di Moggi, Franco Baldini ex ds della Roma ai tempi di Sensi padre. Oltre ai teste, la novità di questa fase del processo sarà l’accettazione e la trascrizione di altre 163 intercettazioni, depositate dai legali di Moggi, che dovrebbero ipoteticamente servire per effettuare un ribaltone: far prendere al processo altre direzioni e prosciogliere Moggi, Giraudo, e l’ex arbitro De Santis da ogni accusa.
07 settembre 2010
John Elkann ammette Calciopoli
Dopo la pausa estiva si riaccendono le polemiche tra le nemiche di sempre Inter e Juventus con un “derby d’Italia” verbale al veleno. Tutto parte da un intervista rilasciata dal presidente Moratti, che alla domanda se l’Inter fosse co-responsabile della crisi del calcio italiano, dato il grande numero di stranieri titolari nella rosa, risponde: “Bisogna trovare un difetto a chi vince, meglio essere multietnici che comprare le partite”.Una frecciata velata e indiretta, ma sagace, un tranello teso, nel quale John Elkann, presidente della Fiat e azionista di maggioranza della Juventus, è cascato con tutte le scarpe.
09 luglio 2010
La Triade è tornata
Ormai la notizia è già vecchia di alcuni mesi, Andrea Agnelli è il nuovo presidente della Juventus, e se il primo impatto che conta è quello visivo, quest'uomo con un solo sopracciglio e dallo sguardo non particolarmente sveglio promette benissimo.
Con un passato da golfista e da dirigente di una delle multinazionali del tabacco, catapultato da un ribaltone del cda bianconero, alla guida della squadra, Andrea è l'uomo del momento. Osannato come un profeta dai tifosi juventini, aumenta giorno per giorno la sua popolarità lanciando promesse trionfali e minacce di vendetta contro i nemici della società bianconera, tanto che sembra che a suggerirgli interviste e comunicati stampa siano i giornalisti di Tuttosport.
07 luglio 2010
Inferno Juve
La Juventus guarda con fiducia alla prossima stagione. Delneri è già al lavoro con il gruppo che dovrà buttarsi nella mischia subito in Europa League, ma le nuvole all'orizzonte sono ancora una volta grigie.
Nonostante i giornali filo-juventini promettano grandi colpi di mercato, fin'ora sono arrivati a Torino solo giocatori mediocri.
Buffon resterà fermo per mezza stagione, mentre Diego e Melo dovranno essere venduti a meno della metà di quanto si è sborsato per acquistarli.
E come se non bastasse le casse bianconere languono dato che non si riesce a trovare uno sponsor per la seconda maglia, e il fallimento della qualificazione alla Champions League ha ridotto di 2 milioni di euro la royalty degli sponsor.
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21 giugno 2010
Lippi ha le mani sporche di Calciopoli
Mentre si alza un polverone di critiche sulla Nazionale, per i due pareggi consecutivi contro due squadre di basso profilo, come il Paraguay e la Nuova Zelanda, in conferenza stampa il ct azzurro Marcello Lippi, prima di spiegare la mancanza di risultati, e la poca fantasia di gioco della sua squadra, mette le mani avanti, proteggendo le sue scelte in materia di convocazioni, dichiarando che "sono assolutamente convinto che non ce ne sono di fenomeni rimasti a casa".
17 giugno 2010
Calciopoli 2 o Moggiopoli 2?
Il primo atto della vicenda Calciopoli si conclude il 24 Luglio 2006, con la relazione stilata dalla commisione consultiva composta da e presieduta da Gerhard Aigner,ex segretario generale dell'Uefa, Roberto Pardolesi, professore Ordinario di Diritto Privato Comparato presso la Luiss di Roma, e Massimo Coccia, avvocato ed esperto di diritto sportivo.
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